Casa delle Donne di Bologna

La Casa delle donne per non subire violenza è un luogo dove le donne possono confrontarsi con il problema della violenza, trovando uno spazio di ascolto e di sostegno alle loro scelte.

Nell’estate del 1985 a Bologna vi furono due casi di stupro contro tre ragazze minorenni. Alcune assemblee convocate presso il “Centro di documentazione delle donne” diedero origine a un dibattito sulla violenza contro le donne, che evidenziò la carenza di strutture in città per quelle che subivano una qualsiasi forma di violenza. Un gruppo di donne proveniente dal movimento delle donne e dal femminismo cominciò a incontrarsi regolarmente. Il discorso si allargò poi dallo stupro alla violenza intrafamiliare. Si elaborarò una proposta, da presentare agli Enti locali, per aprire una struttura cittadina in grado di accogliere e aiutare concretamente le donne che subiscono violenza, con le/i loro bambine/i.

L’associazione è nata nel 1990 e nel 2010 ha ottenuto il riconoscimento giuridico. Nelle Case rifugio le donne possono trovare ospitalità sole o con i/le loro figli/e minori durante il percorso di uscita dalla violenza.

Attualmente l’associazione gestisce 3 Case rifugio (16-18 posti letto), 8 piccoli appartamenti di seconda accoglienza per piccoli nuclei, e Casa Save, Casa rifugio di emergenza con 6/9 posti letto.
Dal 1995 è attivo il Progetto Oltre la strada, finalizzato ad offrire accoglienza alle donne straniere vittime di tratta ai fini di prostituzione e sfruttamento lavorativo, con la disponibilità di una struttura residenziale protetta (12 posti letto) che ospita le donne e le segue nel percorso di inserimento sociale, legale, sanitario e lavorativo.
Tutti i servizi offerti sono gratuiti.

Trovate maggiori info sul meraviglioso lavoro della Casa
delle Donne qui: http://www.casadonne.it/
Per donazioni: IBAN: IT73M 07601 02400 000032732547
intestato a Casa delle donne per non subire violenza.